star wars episodio 2 l'attacco dei cloni curiosita'

 

Padmé onniscente?



Nella battaglia finale, durante l'inseguimento al conte Dooku, la senatrice Amidala cade da un mezzo volante e perde i sensi. Quando li riacquista dice di voler andare nell'hangar ad aiutare Anakin ed Obi Wan. Ma lei non può sapere che sono in un hangar, in quell'hangar, perchè è caduta molto prima che i due ci arrivassero.

La "chiave" della Forza



Quando Obi-Wan sta combattendo nell'arena, all'inizio, subito dopo essersi liberato della catena, le sue mani sono bloccate da delle manette. Poco dopo, in un'altra scena, le sue mani sono libere. Incredibile, potrebbe trattarsi di un'arte Jedi per aprire le serrature! Peccato che, nell'inquadratura seguente, le sue mani siano di nuovo legate.

 

L'albero delle pere



Su Naboo Anakin e Padmé cenano insieme. Ad un tratto la ex principessa tenta di tagliare una fettina di uno strano frutto molto simile ad una pera, però quest'ultimo viene "attratto" a sé da Anakin che, per fare il galante, lo taglia per lei. In seguito solleva il pezzo tagliato e lo avvicina alla bocca di lei. Tutta la pera è stata realizzata al computer, così Natalie Portman si è vista costretta ad "addentare l'aria". Nella realizzazione finale della scena, però, alla Industrial Light & Magic devono aver fatto qualche errore, tanto che il morso sulla pera appare poco prima che la ragazza l'addenti ed il morsto stesso appare più grande di quanto era stato effettivamente dato.

 

Un mostro "sarto"



Nella scena dell'arena, quando Amidala si arrampica sulla colonna, viene assalita e graffiata sulla schiena da un Nexu, si possono notare alcune stranezze:
1. La potenza e la profondità farebbero perdere molto sangue alla ragazza;
2. Guardando i graffi, si può notare che a volte essi appaiono insaguinati ed a volte no;
3. Verso la fine questi graffi spariscono del tutto;
4. Nonostante la ragazza stia sanguinando, il vestito bianco non viene mai macchiato;
5. I graffi prodotti dal mostro, inoltre, riescono a tagliare la maglia di Amidala proprio sopra l'ombelico, una precisione da sarto!

 

Le finestre che si aggiustano da sole



All'inizio del film, quando Padmé viene assalita dai lombriconi velenosi, Anakin li uccide subito ed Obi-Wan salta dalla finestra per inseguire la sonda. Peccato che poco dopo la finestra che aveva rotto ritorna perfettamente a posto. Inoltre: poco prima si era vista la sonda che aveva fatto entrare i suddetti lombrichi che aveva eluso una specie di campo di forza con un raggio. Ma quando Obi si getta, come mai questo campo non sortisce alcun effetto?

 

Collage di teste


Durante il combattimento tra Dooku ed Anakin, Obi-Wan e Yoda, è possibile notare che la testa di Cristopher Lee è stata sostituita digitalmente a quella della sua controfigura, in quanto in alcune scene molto movimentate si muove un po' a scatti rispetto al corpo. Era ovviamente impensabile che alla sua veneranda età l'attore impersonante il Jedi cattivo potesse compiere balzi e piroette di quel tipo!

 

Le casse che si caricano da sole



Quando su Kamino Obi-Wan attacca Jango Fett e Boba per impedir loro di lasciare il pianeta, il ragazzo sta caricando sulla Slave I delle casse. Immediatamente dopo, subito dopo aver visto Obi-Wan, Jango ordina al figlio di salire sull'astronave e... tutte le casse non ci sono più. Si sono caricate da sole o è Boba che è un facchino iperveloce?

 

Il bastone che si volatilizza



Quando Yoda, Mace Windu ed Obi-Wan parlano tra loro, Yoda si appoggia al bastone per bilanciare il suo movimento sul seggiolino volante. Peccato che, nell'inquadratura successiva, il bastone sparisca ma la mano resti nella stessa identica posizione!

 

Magia Jedi


Quando Dooku fa cadere i pezzi di soffitto verso Yoda, il maestro ne ferma alcuni mandandoli via, mentre altri cadono attorno a lui. "È chiaro che questa contesa non può essere decisa dalla nostra conoscenza della Forza, ma dalla nostra abilità nel combattere con la spada", dice Dooku. Cambio di inquadratura verso Yoda e... le macerie non ci sono più!!!

 

La doppia catena



Quando Anakin ed Amidala entrano nell'arena dove, poi, i Jedi verranno massacrati, vediamo inizialmente che sul pilone dove Anakin verrà posizionato c'è già una catena. Ma quando la guardia lo lega a questo, si vede costretto a tirare un'altra catena alla colonna.

 

Traffico "monotono"



Quando all'inizio Palpatine parla con i cavalieri Jedi, nella scena in cui pronuncia la frase "Non lascierò che questa repubblica si divida in due", alle sue spalle, fuori dal palazzo, c'è una colonna di macchine che camminano in fila indiana. Sì, ma camminano sempre alla stessa velocità e sempre seguendo lo stesso percorso! E se si fa un po' di attenzione, si nota che le macchine sono sempre le stesse. Evidentemente all'Industrial Light & Magic hanno realizzato un'animazione base che poi è stata sempre replicata per quella scena, tanto che questo fatto continua imperterrito per circa tre minuti.

 

Le lacrime che evaporano



Quando su Tatooine Anakin trova la madre ed ella muore, immediatamente il ragazzo incomincia a piangere. La telecamera, poi, si sposta sulla madre. Poi di nuovo su Anakin, nel momento in cui l'odio e la rabbia prendono il posto sulla paura. Ed in quel momento le lacrime non c'erano più. E non può essersele asciugate: con le braccia teneva la mano.

 

Lo sfondo blu



Una cosa che caratterizza l'Episodio II è che non c'è quasi nemmeno una scena girata nella vera ambientazione: tutti i personaggi hanno girato in uno studio, davanti al famoso telo blu al quale, poi, è stata sostituta la vera ambientazione. Quando nell'arena i droidi circondano tutti i cavalieri, la battaglia viene temporaneamente sospesa ed alcuni droidi accompagnano alcuni superstiti al centro del cerchio da loro creato; la telecamera prima si avvicina e poi si allontana. In questi due passaggi è possibile vedere il twilek, il telo blu. Evidentemente devono aver avuto dei problemi con i computer per coprire il finto sfondo

 

Lo sguardo nel vuoto



Quando Obi-Wan parla con il primo ministro di Kamino non lo guarda mai davvero negli occhi. Ecco cosa si ottiene a voler realizzare dei personaggi completmanete in computer grafica...

 

Il vestito cambiacolore



Quando Padmé sta preparando i bagagli per lasciare Coruscant, sta inizialmente riponendo un vestito rosso. Particolare che nella scena immediatamente dopo, lo stesso vestito sia diventato nero!

 

Combattimento a due spade



Quando Anakin ingaggia un combattimento con Dooku utilizzando due spade, imitanto in questo modo una moderna tecnica di combattimento giapponese, inizialmente ha la spada laser azzurra di Obi-Wan nella mano sinistra. Immediatamente dopo ce l'ha nella destra. Non sarebbe logico che Anakin si sia messo a fare giochi da giocoliere con le due spade, sapendo che davanti a sé aveva uno dei Jedi più abili e potenti della galassia...

 

L'esplosione delle bombe sismiche



Quando Obi-Wan insegue Jango e Boba Fett nello spazio, il cacciatore di taglie sgancia una bomba sismica. Ora, trovandoci nello spazio, ci sono alcune incongruenze: l'onda d'urto provocata (già irreale per lo spazio) assue una forza circolare sì, ma piatta, con un piccolo nucleo sferico al centro. Ma, trovandoci nello spazio, dove non c'è né gravità né peso, se proprio ci dovesse essere un'onda d'urto,quest'ultima sarebbe sferica! Ma si sa, siamo in un film di fantascienza: altrimenti non si dovrebbe nemmeno sentire il suono dell'esplosione! Un po' di licenza stilistica si può anche lasciare a Lucas...

 

L'ombra dei remoti



Quando Obi-Wan Kenobi va a chiedere aiuto a Yoda per cercare di capire che fine abbia fatto camino, si vedono alcuni neo-padawan allenarsi con dei remoti, più o meno come faceva Luke nel Millennium Falcon durante il viaggio verso Alderaan in Una Nuova Speranza. Peccato che, a differenza del 1977, nonostante la tecnologia digitale, l'ombra dei remoti non venga proiettata da nessuna parte.

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